venerdì 12 maggio 2017

Il racconto del mio post transfer e alcune considerazioni

Non ho scritto nel mio post transfer per scaramanzia. Non sono mai stata scaramantica ma ultimamente si. A questo punto credo non sia servito a nulla. La settimana dopo il transfer è passata tranquilla, ho avuto diversi giorni di riposo, sono stata spesso sul divano anche se già dal Martedì (il transfer era stato il Giovedì) sono tornata a lavoro. Il mio lavoro è un lavoro di scrivania anche se di responsabilità, ma ho cercato di non arrabbiarmi e di rigare dritto e ci sono riuscita. Sono stata abbastanza a riposo, qualche passeggiatina, niente lavori pensanti, Mac pensava alla lavastoviglie, alla lavatrice etc...I sintomi classici, seno gonfio e dolorante, tensione in pancia  c'erano. Ero molto positiva, non so perchè li sentivo in me. Una ragazza che scrive nel forum che frequento, mi ha aiutato dicendomi di cercare di essere positiva, di parlare con loro e così ho fatto. Mi accarezzavo la pancia, anche perchè la sentivo proprio in tensione, avevo qualche doloretto preciclo che ci stava, considerando che solitamente io non ne ho così di frequente. Il Giovedì dopo, quindi ad una settimana esatta, mi sono svegliata piangendo. Il seno si era sgonfiato, la tensione si sentiva sempre meno e sentivo che era finita. La mattina stessa ho anche fatto analisi per analizzare il progesterone, che poi era risultato un pò bassino, 16,5 ma che a detta del centro era ok. Le altre volte avevo avuto risultati molto più alti sopra a 40, ma mi sono fidata dell'Alpino e ho continuato la solita terapia. Lo stesso giorno sono anche andata dall'agopunture che mi ha visitata e molto positivo mi ha detto che secondo lui era andato tutto bene, che le mie lenicchiette si erano attaccate e tutto stava procedendo nel migliore dei modi.  Avevo chiesto anche qualche ago contro l'ansia che devo dire hanno funzionato alla grande. Uscita da lì mi ero rincuorata anche se i sintomi erano rimasti gli stessi e ricordo che mi dissi se andrà bene se no, me ne farò una ragione. Quindi gli ultimi giorni fino al Martedì sono passati in tranquillità, sono uscita con gli amici tra cene e passeggiate. Ero SERENA. Ci sono stati dei momenti di nervosismo anche con Mac a causa di problemi tecnici in casa, rotture varie, ma tutto è passato, lo avevo anche rincuorato, dicendogli di non prendersela per queste cose materiali, che dopo qualche giorno forse avremmo avuto una bella sorpresa.
Insomma ragazze CI CREDEVO.
Il 2 Maggio poi sono andata a fare le Beta. Il mio amico dottore era stato bravo come sempre, niente ematoma. Vado a lavoro e si...perchè per la prima volta facevo le Beta di Martedì e non di Sabato. E via con la scaramanzia...dai che questa volta ci riusciamo... 
Dico a Mac, vai tu a ritirare la busta questa volta e la apri tu ma a casa niente parcheggio davanti al centro analisi. Così intorno alle 12,15 mi viene a prendere passiamo in clinica e come deciso torniamo a casa. Lo avevo istruito: "Mac troverai 2 voci, una le Beta e ci sarà un numero, da o a 10 (non incinta) e così via, poi troverai il progesterone, quello ci importa secondariamente". Mac apre la busta e mi fa. NIENTE ed io: Come? e lui: NIENTE NEANCHE QUESTA VOLTA. io: ma stai scherzando? lui: NO e mi dà il foglio. Era vero. ZERO, niente , nulla non si sono neanche mosse. Le mie 2 lenticchiette non c'erano. Mi arrabbio,  ma come è possibile? Non ci credo? Ancora! Devo ricominciare tutto. DI NUOVO. Mac, piange. A me non esce niente. Ero consapevole che poteva succedere, bisogna metterlo in conto. Anche se ci credi con tutta te stessa. Lui però ci credeva come me. Ci sperava con tutto se stesso. E' arrabbiato con la Vita con Dio perchè non possiamo ancora gioire? Chiamo mia madre. Non ci crede neanche lei. Chiamo il centro, mi passano l'infermiera, è dispiaciuta anche lei e mi dice che mi farà richiamare dall'Alpino più tardi. Parlo con Pancia1 che è dispiaciuta quanto me, anche perchè lei mi aveva raccomandato il centro ed è delusa. Mentre mangiamo Mac mi dice, BRUCIAMO TUTTE LE BUSTE DELLE BETA. Dottor P infatti durante uno dei nostri incontri ci aveva detto che bruciare le cose potrebbe aiutare a mandare via l'energia negativa e così faremo. Il pomeriggio andiamo a lavoro con un velo di malinconia. Più tardi mi chiama l'Alpino, mi dice che gli dispiace, ma che purtroppo non avevano trovato spermatozoi buoni e che erano tutti rovinati e che lui incolpa il seme per il mancato attecchimento. Io nel frattempo mi sono fatta mandare lo spermiogramma dal centro e in effetti la situazione non era per niente bella. 5milioni di eiaculato con 0 forme normali. Mi spiega che può capitare di avere un positivo anche con un spermatozoo non perfetto, perchè l'ovulo può correggere le sue mancanze, ma è difficile. Mi dice che potrebbe essere che quel mese Mac aveva prodotto poco ma che non tutti i mesi sono uguali e che forse quello non era il suo mese. Mi consiglia di migliorare la situazione maschile prima di proseguire con un altro tentativo e che avrebbe pensato a cosa dargli e mi avrebbe riscritto, ma ad oggi non ho ricevuto nulla. Ci sono rimasta male. I giorni successivi ho pensato e ripensato alla nostra situazione. Sono delusa di tutto. E' passato 1 anno preciso dalla nostra prima ICSI ed ad oggi siamo punto a capo. Ma scusate? Se pensate che il problema è solo maschile perchè non dare qualcosa per migliorare anche di poco questo aspetto? Che Vi costa a Voi?? Tanto siamo noi che paghiamo. E a me?? Tutte le stimolazioni fatte? I medicinali presi per mesi continuamente? Tutti i soldi spesi?? Mi sento stupida per non averci pensato prima. Poi ripenso a tutte le parole dette dai dottori. Ne basta solo 1. Uno si trova con la IMSI poi... Sicuramente si trovano. Alla visita di Gennaio nel nuovo centro, avevano visto lo spermiogramma, e avevano detto che i presupposti c'erano. Non sarebbe stato più logico o più onesto far fare un altro spermiogramma con i loro super macchinari per vedere se veramente questi presupposti c'erano?? Non lo so ora la vedo così e credo che prima di iniziare una nuova stimolazione sarà il caso di far fare qualche spermiogramma in più e se si troverà qualcosa da congelare e solo dopo partirò io. Non so se tornerò di nuovo dall'Alpino. Mi ha delusa. Lo so che loro non possono prevedere il futuro, ma se il giorno del pickup la situazione non era rosea non era meglio congelare i miei ovuli e aspettare che Mac avesse prodotto qualcosa di meglio?? Non è prassi? Bè dovrebbe essere così.
Mi sono anche chiesta se la mia famosa caduta non fosse stato un chiaro segnale per non partire. Non so se ricordate ne avevo scritto qui Di-nuovi-inizi-e-cadute , il giorno che decisi di ripartire per il terzo tentativo, caddi e mi sfascia una caviglia. Non poteva essere un chiaro segnale??? Lo so sono una malata di mente vero???
Ebbene dopo qualche crollo, e si dovevo crollare anche io per forza, mi sono rialzata ho preso in mano la situazione, ho chiesto qualche info a qualche amica forummina e abbiamo iniziato a prendere di petto la situazione e chiamare qualche specialista per Mac. 
Alla fine eravamo indecisi tra 2 andrologi. Uno di Roma me lo aveva consigliato una ragazza del Forum. Lui aveva migliorato un pò la situazione del marito che aveva girato in lungo e in largo l'Italia, ma solo questo aveva trovato una soluzione ai loro problemi. L'altro è un noto andrologo di Padova, un punto di riferimento Nazionale. Dopo una visita dall'Endocrinologa di fiducia abbiamo deciso di andare a Padova (consigliati anche da lei) e Mercoledì andremo già su. Nel frattempo ho preso appuntamento anche dall'agopunture, lui mi aveva detto che se non sarebbe andata, sarebbe stato il caso di provare qualche seduta entrambi e così faremo. Non lascio nulla intentato. Ho letto che molti hanno migliorato. Vediamo come và. 
Domenica poi sono arrivate le malefiche, pensavo ci mettessero di più ed invece eccole, per carità come possono mancare??? Il pomeriggio l' ho passato con Pancia1 a casa sua con la sua piccolina che dormiva sopra di lei parlando insieme della situazione e sul da farsi. Mi è servito molto parlarne con lei. Lei è una di noi e anche se è stata fortunata perchè ci è riuscita al primo colpo, capisce i miei stati d'animo.
Non voglio piangermi addosso purtroppo la nostra situazione non è colpa di nessuno, ma non riuscire a trovare un punto di riferimento nell'ambiente ospedaliero, pubblico o privato che sia, è scoraggiante. A parte il fattore monetario che non è da sottovalutare per carità, il fattore fisico anche se anche quello si supera, è quello emotivo il più difficile. Non sono più andata da Dottor  P. Non sono convinta che lui riesca a capirmi al 100%. L'ultima volta che sono andata avevo aperto una questione delicata, se mia sorella rimanesse incinta prima di me, io ci rimarrei male, ma me ne farei una ragione. Lui insisteva a dire che anche se io sembravo serena tutti i miei problemi sulla realizzare del mio sogno, non erano superati anche perché questa particolare situazione mi infastidiva. Ma scusate che cavolo di consapevolezza ci vuole per accettare una cosa del genere? Posso essere così bugiarda da dire a me stessa che non mi infastidisce? Come faccio ad accettare che io non sarò madre e mia sorella si? Badate la mia non è un invidia malevola, io credo sia normale e sarò contenta se lei o mio fratello diventeranno genitori prima di me o se loro lo saranno e io no. Ma potrà darmi un pò fastidio o no? Ricordo che quel giorno sbottai. Gli dissi: come faccio a non pensare a quello che sto facendo? Mi sto iniettando l'impossibile nel mio corpo per realizzare il mio sogno e devo domandarmi se veramente lo voglio o no? Ma ti rendi conto cosa vuol dire mettere in dubbio una cosa del genere? Tutto questo perché spesso lui mi domandava se io veramente volevo diventare madre o se lo facevo solo perchè è normale che una donna diventi madre nella nostra società. Ricordo che mi arrabbiai molto e da quella volta non mi sono più sentita di andare. Non so se faccio male, ma a me non mi va di mettermi in dubbio. Dopo 3 ICSI tutti i pianti, devo ancora domandarmi se veramente lo voglio?? Ma davvero? Ma più di fare tutto quello che faccio che altro mi devo dimostrare? Sembra facile imbottirsi di tutto, ingrassare e soprattuto dopo che ci sei  già passata, sai che potrebbe non andare, quindi sai già cosa ti aspetterà, tutta l'attesa del pickup se andrà bene. troveranno ovuli? si feconderanno? arriveranno a blasto? tutta la terapia...il post transfer e infine le Beta. Non è un percorso facile e uno può pensare che io faccia tutto questo così perchè TUTTI hanno un figlio e quindi lo devo fare anche io? Scusate ma non credo di essere così stupida.
Forse mi sono arrabbiata troppo? Ma perchè mi arrabbio così? Come si spegne il cervello?
E quindi per il momento ho stoppato non so ricomincerò con lui o con qualcun'altro.
L'unica cosa che ho in sospeso e che vorrei trattare con un Psicologo è la questione del tempo.
Mi sembra mia stia sfuggendo di mano. Ormai sono 3 anni che cerchiamo una gravidanza. E mi sembra ieri di sognare ad occhi aperti, quando all'inzio speravo di rimanere incinta solo dopo qualche tentativo. Mi sembrava così naturale, così normale, così scontato.
Ed invece eccomi qui, ho 35 anni compiuti vado per i 36 e la situazione non è delle migliori. Mai l'ombra di un positivo, le beta non si sono mai mosse. Ed ho paura che il tempo non mi basti per coronare il mio sogno. Da piccola pensavo che sarei diventata madre come mia mamma a 25 anni, avrei cresciuto i miei bimbi e che li avrei goduti come hanno fatto i miei genitori con noi. Non troppo vecchi ne troppo giovani. Mi sarebbe piaciuto essere una madre giovane di larghe vedute, non troppo anziana per capirli o per seguirli. Tutto ciò vedo che si allontana sempre più. Lo so che ci sono mamme fanatiche anche a 40 anni. Ma che vi devo dire? Non era quello che sognavo. E mi ci vuole un pò per accettarlo.
La cosa strana è che parlando così sembra che sia sicura che a parte l'età diventerò madre un giorno. Vi dico magari fosse così! Qua il problema è che non so se mai lo sarò.
Lo scoprirò solo vivendo, di sicuro per il momento non mi arrendo. Non posso.
Mi sono dilungata tantissimo, è un post che penso da più di una settimana, ma che non ho avuto il coraggio di scrivere prima.
A presto.
A dimenticavo, se alcune di voi volete consigliarmi un centro ve ne sarei grata, non so davvero dove sbattere la testa. Grazie!!!!


12 commenti:

  1. Carissima, carissima... mi spiace da pazzi, credimi...
    Ma ti scrivo per dirti che probabilmente conosco l'andrologo che avete scelto, immagino sia il dott. foresta? All'epoca noi non ci siamo fatti visitare direttamente da lui, ma da un medico del suo team che si chiama Garolla. Se hai dubbi, mi sento di consigliarti anche lui perché è veramente competente, schietto ma molto umano. Poi, visto che di Padova si parla, se mi scrivi in privato tramite il form del mio sito ti darò il nome del centro che ci ha seguiti.
    Ti abbraccio!
    Manchisolotu

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    1. Carissima, ti ho pensato un sacco questo periodo. Ricordavo che anche te bazzicavi Padova. Ti scrivo sicuramente!!! Grazie!

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  2. Tesora, allora partiamo dall'inizio: io penso che al tuo centro siano stati scorrettissimi... perdonami, ma come dici tu, se vedevano che la situazione di tuo marito al momento del pick up era quella che era, avrebbero dovuto congelare! Hanno sprecato i tuoi ovuli e pure i tuoi soldi! Io sono d'accordo con te nel non tornarci più.
    Io onestamente ti consiglio il mio centro: la Zucchi di Monza. E' vero, io non ce l'ho fatta per ora, ma conosco tantissime ragazze che sono madri grazie a loro. In oltre ho riscontrato immensa professionalità in loro in tutta la prassi! Non abbiamo pagato una lira per tutta la pma, se non 150 euro per la prima visita privata col dottore che abbiamo scelto (il dottor Brigante). Se non vuoi un dottore fisso, vai con la mutua e paghi solo 36 euro di ticket. Basta. Tutte le visite successive se le fai in Zucchi sono gratis.
    Il dottore poi è sempre disponibile e risponde sempre via mail! Io mi ci sono trovata benissimo e sono sempre più convinta che sono il centro giusto per me.
    Il dottore poi è uno che non lascia nulla al caso. Infatti come seppe che mia madre aveva avuto la trombosi e che io avevo avuto ben 2 volte un corpo luteo emorragico mi ha subito fatto fare gli esami per la poliabortovità e la coagulazione del sangue, senza che io abbia MAI avuto un aborto.
    Il centro poi mi ha rilasciato sempre in sede sia di pick up che di transfer tutte le relazioni sugli ovociti, sullo sperma e sugli embrioni: Io lo sapevo subito di che qualità fossero i miei e embrioni. Mi sembra corretto sapere tutto subito e non dopo, a fatti compiuti.

    Per il resto, che dirti... io la penso come te. Speravo di avere figli a 26 anni, come mia madre ebbe me. e invece sono qui a quasi 30 anni che non riesco ad avere figli e guardo le pance intorno a me e mi domando perchè loro si e a me no.
    Le mie amiche stanno per iniziare a cercare e già temo il momento in cui mi daranno la notizia. Questo NON vuol dire che non sarò felice per loro, per carità. So però che inevitabilmente ci starò di merda, perchè la domanda sarà sempre quella: perchè non posso fare l'amore con mio marito per concepire, ma devo sottopormi a tutto questo? E lo faccio comunque volentieri! Cioè, ora che ho superato la paura, sono felicissima che ci sia la pma. Ma mi fa comunque star male che le vie naturali per noi non funzionino. Quindi lascia perdere il tuo psicologo. Io penso che tu sappia bene quello che vuoi. Soprattutto perchè oggi si fa un gran parlare del fatto che molte donne non vogliono figli e si sa che non siamo affatto meno donne se non ne abbiamo. Semplicemente noi un figlio lo vogliamo e ci sentiamo private di qualcosa che vorremmo tanto.
    fammi sapere se vuoi più info sul centro o su altre cose. Un abbraccio forte.

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  3. Ti mando un grande, grande abbraccio.
    So esattamente come ti senti, se ricordi il post pieno di rabbia e tristezza di qualche tempo fa.
    Non so ancora cosa si dice in questi casi ma credo che la cosa migliore da fare è darsi un po' di tempo per star male, soffrire e poi a mente un po' più lucida decidere (come anche tu mi hai detto).

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  4. Mi dispiace... consigli non ne ho. Un abbraccio virtuale

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  5. Il centro che ha seguito noi ha preparato entrambi al meglio, ma soprattutto il mio compagno. Specie con uno spermiogramma non proprio ottimale in genere si tenta una preparazione ormonale di almeno 2 - 3 mesi, proprio per "dopare" gli spermatozoi e cercare di avere per il giorno del pick up le migliori condizioni possibili del liquido seminale. E' stato poco corretto professionalmente e soprattutto umanamente.
    Inutile dirti di cambiare centro e medico se deciderete di tentare ancora. Capisco lo stato d'animo e ti sono vicina con tutto il cuore.
    Riprenditi un pò di serenità per quanto possibile, prima di iniziare qualsiasi pensiero!
    Un abbraccio!

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    1. Ciao! Posso chiederti dove eri seguita? Purtroppo entrambe i centri dove sono andata, 1 pubblico, l'atro privato non ci hanno fatto fare nulla di tutto ciò... Si sicuramente non voglio tornare in nessuno dei due anche se continuo ad incontrare persone che me ne parlano bene...soprattutto dell'ultimo privato...

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    2. Noi abbiamo scelto l'ospedale Sandro Pertini a Roma, è pubblico in teoria ma ha le caratteristiche di un privato seppure a metà strada per i costi. Si paga un "superticket" e non ci sono liste di attesa, giusto un paio di mesi che servono più che altro x completare gli esami pre-procedura o eventuali terapie preparatorie (nel ns.caso 3 mesi). Noi abbiamo iniziato con le visite i primi di gennaio, ad aprile siamo partiti.
      Tanta umanità, se non fosse per il fatto che è un percorso doloroso di per sé, posso dire che ho trovato persone di un'umanità incredibile, soprattutto il personale paramedico, che poi è quello che fa il grosso del lavoro (analisi e preparazioni varie)

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